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DEC 19

CHIARIMENTI E PRECISAZIONI “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE” di cui all’art. 6.3 lett. g) del Bando/Disciplinare di gara

Con riferimento ai “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE” di cui all’art. 6.3 lett. g) del Bando/Disciplinare di gara SI RAPPRESENTA e PRECISA che i requisiti richiesti per le singole categorie ID (E.20, IA.03 e IA.04) possono "essere soddisfatti alternativamente o con Studi di fattibilità o con Diagnosi energetiche"  come precisato in riscontro alla FAQ nr. 2 nel lotto nr. 1 e, le tabelle restituite a detto art. 6.3 lett. g) nel LOTTO NR. 2, al fine di evitare qualsiasi equivoco e  incertezza, avendo riscontrato anche un refuso nella cella della "Corrispondenza L. 143/49" per la ID: EDILIZIA: E.20, debba essere letta come UNICA e così come inferiormente restituita:

Categoria e ID delle opere

Corrispondenza

L. 143/49

Valore delle opere

Importo complessivo minimo per l’elenco dei servizi

EDILIZIA: E.20

classe I/c- grado di complessità: 0,95

10.755.167,66

10.755.167,66

IMPIANTI: IA.03

classe III/c - grado di complessità: 1,15

60.000,00

60.000,00

IMPIANTI: IA.04

classe III/c - con grado di complessità 1,30

5.066.776,00

5.066.776,00

Inoltre, sempre relativamente ai “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE” di cui all’art. 6.3 lett. g) del Bando/Disciplinare di gara SI RAPPRESENTA e PRECISA che questa S.A., sulla scorta delle Linee Guida ANAC nr. 1 (Rev. 2), con particolare riferimento ai punti 2.2.2.3, 2.2.2.4 e 2.2.2.5 e , sulla scorta della normativa euro-unitaria, in particolare dell’art. 18 e dell’allegato X della direttiva 2014/24, dell’art. 36 della direttiva 2014/25, degli artt. 3 e 30, paragrafi 2 e 3, della direttiva 2014/23, l’art. 1, comma 1, lett. ccc), della legge delega n. 11/2016 che ha previsto, tra i criteri direttivi generali, quello del “miglioramento delle condizioni di accesso al mercato degli appalti pubblici e dei contratti di concessione, anche con riferimento ai servizi di architettura e ingegneria e agli altri servizi professionali dell'area tecnica, per i piccoli e medi operatori economici, per i giovani professionisti, per le micro, piccole e medie imprese e per le imprese di nuova costituzione” e “di garantire l'effettiva possibilità di partecipazione da parte delle micro, piccole e media imprese”,  positivizzati al comma 7 dell'art. 30 del D. Lgs. 50/2016 prevedendo che “i criteri di partecipazione alle gare devono essere tali da non escludere le microimprese, le piccole e medie imprese” nonché, al comma 2 dell'art. 83 del citato D. Lgs. 50 dov'è previsto che “i requisiti e le capacità di cui al comma 1 sono attinenti e proporzionati all’oggetto dell’appalto, tenendo presente l’interesse pubblico ad avere il più ampio numero di potenziali partecipanti, nel rispetto dei principi di trasparenza e rotazioneRITIENE che, ai fini della dimostrazione del possesso dei richiesti requisiti, siano ricompresi e valutabili, in relazione alla classe e categoria e per gli importi dei lavori indicati e di cui trattasi, servizi di architettura e di ingegneria svolti, nei confronti di committenti pubblici o privati, nell’esercizio di una professione regolamentata per le quali è richiesta una determinata qualifica professionale così come definiti all’art. 3, lett. vvvv) del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii..

Campi Salentina, lì 5 dicembre 2019

PER LA STAZIONE APPALTANTE – il RUP Arch. Riccardo TAURINO

Ultimo aggiornamento il 2019-12-05 14:30:15

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